lunedì 13 giugno 2011

Simil nikuman al forno


Una delle mie due cognate, la siciliana, un bel po’ di tempo fa, mi ha preparato dei panzerottini ripieni di carne e cavolo cappuccio. Non ricordo quanti me ne sono scofanata, ma ricordo che erano davvero deliziosi. Così leggendo la proposta di Cristina di “Pan per focaccia” di partecipare al contest “Una gita senza formaggio” mi sono detta: "Sono perfetti per partecipare!".
Ho chiamato subito mia cognata, ma forse complice l’allattamento la povera non si ricordava dosi e tempi: “Beh serve la pasta di pane, del macinato e del cavolo cappuccio…”. Grazie tante Lara, improvviso! E dato che c'ero non solo ho rifatto la ricetta a modo mio, ma ho anche cambiato la forma dei panzerottini, facendoli a forma di panini cinesi ed ecco spiegato il nome della ricetta “simil nikuman”!


INGREDIENTI
(Dosi per ca. 20 nikuman)

  • 2 fogli di pasta per pizza già pronti
  • 2 hg di macinato misto
  • Cavolo cappuccio (ahimè mi sono scordata di pesarlo, diciamo che deve vedersi ma non prevalere nel gusto)…scusate!
  • Scalogno
  • Olio evo
  • Sale e pepe
  • Spolverata di curry e noce moscata
  • ½ bicchiere di brandy o di vino bianco passito
  • 1 bicchiere di brodo vegetale

PROCEDIMENTO

Stendete la pasta e ricavatene dei quadrati di circa 8 cm per lato e lasciate riposare la pasta lontana da fonti di calore
Soffriggete lo scalogno (il quantitativo varia a seconda di quanto amiate o meno il gusto di cipolle e affini) e prima che imbiondisca aggiungete la carne; mescolate per bene e versate il brandy o se preferite del vino bianco passito, quindi salate, pepate, e aggiungete una spolverata di curry e noce moscata. A questo punto affettate sottilmente il cavolo cappuccio, e mettetelo in pentola con la carne. Mescolate spesso, poi, quando il liquido sarà quasi evaporato del tutto, versate il brodo vegetale e terminate la cottura.
Il ragù che otterrete non dovrà essere troppo asciutto; eventualmente aggiungete un filo d’olio.
Mettete un cucchiaio di ragù al centro di ogni quadrato di pasta di pane e chiudete i lembi in modo che il ripieno non esca.
Cuocete in forno ventilato già caldo (200°) per circa 15 minuti e comunque fino a quando i nikuman saranno dorati.
Buon picnic!

Con questa ricetta partecipiamo al contest di Pan per focaccia "Una gita senza formaggio".

6 commenti:

  1. Beh...direi che me ne " scafonerei" 19...uno te lo lascio ;-) Meravigliosa ricetta e bellissimo blog...mi aggiungo con piacere ai tuoi sostenitori. Se ti fa piacere, passa a trovarmi.
    Baci

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  2. Che ricetta bellissima, vero che posso copiarla? :)
    Grazie per aver partecipato al contest!
    Buona giornata
    Cristina

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  3. @Deborah grazie del commento. Seguiremo con piacere le tue ricette

    @Cristina Grazie! Provala e facci sapere cosa ne pensi :)

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  4. @Deborah, volevi dire "scofanare"? qui nel Salento si usa...
    @SaF: i nikuman vengono meglio bene al vapore, li riempiono di un sugo al pomodoro e altre curiosità... questo ripieno mi fa pensare ai gyosa, e ai ravioli asiatici... manca solo l'erba aglina... perfetti da vedere e.... da mangiare al sacco!

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  5. Bellissima ricetta, complimenti per la meritata vincita del contest

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  6. Complimenti per la vincita,sono diventata tua lettrice.

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