lunedì 25 maggio 2015

Bucatini con crema di asparagi verdi e puzzone di Moena



In effetti, va riconosciuto: già il nome da solo, “puzzone”, non invita propriamente all’assaggio, soprattutto se hai appena partecipato alla visita guidata nel caseificio dove si produce, e, nonostante la mascherina che ti è stata fornita all’ingresso, il persistente e pesante odore di ammoniaca invade le narici. Poi scopri che la “puzza” è data dalla crosta che, durante il periodo di stagionatura più o meno lunga, viene sempre tenuta bagnata e che, una volta tolta, al formaggio rimane solo la nota di pascoli… eccezionale!
Io me lo faccio procurare da amici che abitano in zona caseificio e l’unico modo per sopravvivere alla sua presenza in frigorifero è farlo chiudere sottovuoto; poi, una volta aperto, si è costretti a mangiarne a più non posso, proprio per evitare di soccombere all’olezzo che si diffonde….
Certo che, con una presentazione così non so se son riuscita a catturare la vostra attenzione o siete già passati ad un altro blog… sta di fatto, che l’abbinamento con gli asparagi verdi è davvero azzeccato! Davvero non volete dare neanche una sbirciatina???

venerdì 22 maggio 2015

Cous cous saltato alla cantonese



Cous cous saltato alla cantonese. Tradotto: come mettere qualcosa in tavola quando si è fatto troppo tardi per farsi venire una qualunque idea…
Lunedì mattina: che fatica alzarsi, fatichissima direi… per fortuna oggi esco prima dall’ufficio così finalmente sistemo un po’ di cose in casa, mi dico. Poi in mattinata arriva l’sms di reminder del dentista che ricorda l’appuntamento del pomeriggio per la visita di controllo alla pupa… speriamo sia puntuale, così magari non tutto, ma due cose riesco a farle… mai, dico mai fare i famosi conti senza l’oste… il dentista è in ritardo, e becco pure un incidente lungo la strada del ritorno.. grrrrr!!!!
Ok, mi dico, arrivati a casa alle 18,30, cucino del cous cous, e finchè controllo i quaderni, lo stendo sul canovaccio per sgranarlo, poi nel frattempo la lavatrice terminerà il ciclo di lavaggio, qualcosa dovrei riuscire a combinare… non faccio nemmeno in tempo a finire di ripianificare le mie incombenze che squilla il telefono, e poi ancora e ancora… e le lancette inesorabilmente si son spostate verso le 19.45…diventa davvero troppo tardi: e adesso?????? Il cous cous è lì, steso sul canovaccio, triste ed uniforme che mi guarda….
Di volata taglio a cubetti la fetta di cotto, salto i piselli sgranati il giorno prima e messi in una ciotola, sbatto due uova: trovato!! Uso il cous cous al posto del riso basmati e lo salto come la ricetta cinese conosciuta in tutto il mondo!

lunedì 18 maggio 2015

Pull apart bread di grano saraceno



Quella di ieri, qui nel padovano, è stata una domenica soleggiata accompagnata da una piacevole arietta che ci ha permesso di mangiare fuori in giardino e spolverare le bici dalle ragnatele accumulate durante la stagione fredda per fare un bel giretto nei dintorni. Speriamo sia il preludio ad una serie lunga di domeniche all’aria aperta… mai come quest’anno conto i giorni che mancano alla fine delle attività scolastiche e sportive connesse per poter finalmente tirare il fiato e rallentare le corse quotidiane. Intendiamoci, ci saranno i centri estivi, il campo scuola, lo stage di danza, ma tutto con ritmi ed orari un pelo più rilassati.
Nel frattempo, beccatevi questo lievitato la cui ispirazione è stata presa da qui ma che io poi ho riadattato cambiando farina e farcitura.
Lì per lì son stata un po’ scettica durante la fase di lievitazione… forse la scelta della farina di grano saraceno non era stata delle migliori…invece ta-dà, ottimo risultato anche come elasticità del lievitato.
Purtroppo son dovuta uscire di casa verso la fine della seconda fase di lievitazione e, mio malgrado, ho dovuto fidarmi di mio marito, chiedendogli di infornare il tutto e seguire passo passo le mie istruzioni. Me ne sono andata con un’apprensione…. Come quando si lasciano i figli a qualcuno di cui non si ha grande confidenza, perché ce li guardi per un’emergenza sorta…. Deo gratias tutto è filato liscio, son tornata ed era magnifico… il pane naturalmente, non mio marito.. ahahahaah!!!!!
Ce lo siamo divorato a pranzo accompagnato a dell’affettato ad un’insalata mista ed a un bel boccale di birra fredda!

venerdì 15 maggio 2015

Frollini alle fragole



Ufff che fatica sti giorni trovare anche solo il tempo di imbastire due cose per cena, figuriamoci pensare a qualcosa di nuovo e stuzzicante da fotografare. Sto letteralmente annaspando e se non mi scrivo tutto riesco anche a fissare più impegni stesso giorno stessa ora… miiiiii ho bisogno di staccare, ma manca ancora tanto tanto tempo alle ferie e se non mi do una svegliata qui la va a finir mal…
Qualche settimana fa, cercando una ricetta di biscotti con le fragole, sono incappata qui e, pur con qualche modifica, ho sfornato questi deliziosi frollini andati a ruba. A presto!!!! (Spero… sigh!!!)


NdS (ossia Nota dell'altra Scamorza): Questo è il post numero 500, socia! E il 2 maggio era il nostro blog-anniversario. Auguri! Grazie per quanto ti prodighi per il blog... e per gli assaggi dei tuoi manicaretti che immancabilmente mi fai trovare sulla scrivania ♥ ♥ ♥

E grazie di cuore a tutte voi che continuate a seguirci e a commentarci :)

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