giovedì 20 novembre 2014

Fiskesuppe zuppa di pesce norvegese



Quando al rientro dalle vacanze estive vi avevo raccontato dello splendido viaggio in camper in Scandinavia avevo promesso che avrei postato alcune delle meraviglie gastronomiche assaggiate ma, un po’ per mancanza di tempo, un po’ perché le temperature miti imperversavano, non avevo ancora mantenuto la promessa.
Nel we appena trascorso siamo stati a Trento, a casa degli amici che quest’estate hanno condiviso con noi i mitici 10.000km… complice il maltempo, lasciati i bambini al dvd preferito, i mariti allo studio dell’ultimo filtro per macchina fotografica, io e la mia amica ci siamo dedicate alla cucina, riproponendo un pranzetto a base di piatti scandinavi. Oggi iniziamo dalla fiskesuppe, ovvero la zuppa di pesce, piatto povero della tradizione mangiato in molteplici varianti. Per la nostra versione ci siamo affidate ai norvegiani con qualche personalizzazione.

venerdì 14 novembre 2014

Muffin Emmentaler e pere



Ecco il secondo appuntamento per il contest con i formaggi svizzeri. Volevo a tutti i costi che in questa ricetta si vedesse la caratteristica dell’Emmentaler e cioè i buchi. Ho fatto un tot di tentativi, ma il risultato non è stato all’altezza delle aspettative…. Per carità, un tot di cose buonissime ma esteticamente non presentabili e così me la sono incartata… ho usato l’Emmentaler direttamente nell’impasto. La sua consistenza mi ha dato una gran soddisfazione, perché in cottura, abbinato alle pere, si è fuso in un amalgama di gusto stra-buono. Provare per credere!!!! 

venerdì 7 novembre 2014

Crostata di nocciole



Voi sapete quanto pesa una nocciola senza guscio? Ve lo dico io: non arriva al grammo... io ne avevo un sacchetto intero che volevo usare per fare questa ottima torta, per la quale, però ne servono 250gr…
Per la serie “io la mente e lui il braccio” ho convinto mio marito a sgusciarle per me… sono una signora, tralascerò la sua sequela di esclamazioni mentre era all’opera ….. caspita però se ne è valsa la pena!

lunedì 3 novembre 2014

Vellutata di patate e gruyere con crostini dolci



Adesso le chiamiamo vellutate, ma quando ero piccola, erano le minestre, o, per lo meno, mia nonna le chiamava così. A me, le minestre son sempre piaciute… a me è sempre piaciuto tutto, a dir la verità…
Le verdure, rigorosamente di stagione, erano quelle dell’orto, raccolte la mattina all’alba, pulite subito subito e cotte per tempo, passate due o tre volte con il passaverdure,  con i tempi di chi non doveva fare i conti con i mille incastri dell’attuale vita quotidiana. La cosa che mi piaceva di più,  in assoluto, era che, ad ogni minestra, era collegato un evento, una stagione, un’occupazione…  C’era la minestra di fagioli cotta e versata nel thermos da portare in montagna, c’era la minestra di verdure da mangiare tiepida o fredda d’estate, quella di piselli per un pranzo veloce, quella di patate che segnava il passaggio alla stagione autunnale…
Negli anni, crescendo, ne ho sperimentate un sacco, di minestre, che a casa ora si son trasformate in vellutate, abbinando ingredienti nuovi, passando alla cottura in pentola a pressione e usando spesso il frullatore ad immersione per velocizzare i tempi,…ma ogni volta che le preparo riaffiorano i ricordi di un tempo che rappresentano l’ingrediente che più riscalda il cuore, estate o inverno che sia…

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...